PIANO
DELL’OFFERTA FORMATIVA
2009/2010
Presentazione
Il Piano dell’Offerta Formativa
(P.O.F.) del corrente Anno Scolastico, nasce principalmente
dalla volontà di unificare due importanti realtà scolastiche del
territorio e dal desiderio di comunicare e valorizzare all’esterno le
rispettive esperienze didattiche, culturali e metodologiche.
Nella
fase di radicale cambiamento, che ha investo in pieno il mondo della
scuola, l’Istituzione Scolastica attraverso il POF,
cerca di valorizza tutte le risorse professionali esistenti
all’interno dell’Istituto, investendole sul proprio territorio in quanto
la realtà locale rappresenta una grande potenzialità in grado di
supportare la scuola nella sua azione di istruzione e formazione.
Una
scuola alla pari con i tempi, che potrà confrontarsi e anche specchiarsi
nella società, riflettendo positivamente l’immagine di centralità
educativa che da sempre ha cercato di svolgere.
E’
utile, intanto, elaborare un progetto organico e unitario comprensibile
dall’Utenza, allievi e famiglie, riassumendo brevemente i propositi,
sottolineando anche gli impegni che l’istituzione scolastica con tutte le
sue componenti dovrà assolvere.
Il Piano dell’Offerta
Formativa è il frutto di un’accurata analisi della realtà territoriale e
mira a realizzare l’obiettivo di offrire risposte efficaci alle esigenze
della collettività
Il lavoro svolto sul
territorio ha fatto emergere la necessità di incrementare il livello
culturale di una realtà che si muove sulla strada del progresso con
parecchie difficoltà. Micro e macro criminalità ne minano alla base le
potenzialità e trovano terreno fertile nell’elevato tasso di
disoccupazione. Occorre, pertanto, guardare ai problemi del comprensorio
con grande attenzione muovendosi in più direzioni: arricchire i giovani di
competenze da spendere subito nel mercato del lavoro e stabilire un
rapporto costante tra scuola, agenzie formative e attività imprenditoriali
esistenti sul tutto il territorio.
L’Istituto Comprensivo,
peraltro, copre un vasto territorio e su di esso ricadono, concrete
responsabilità per quanto riguarda il livello di preparazione dei giovani
ed il loro orientamento.
Ciò comporta non solo
la necessità di promuovere la tutela del consistente patrimonio culturale
esistente, ma, soprattutto, l’opportunità di sviluppare assidui contatti
con le altre scuole, con l’università, con gli enti locali e con tutto il
mondo dell’economia.
Occorrerà prestare la
dovuta attenzione anche alla formazione dei docenti che dovranno imparare
ad accostarsi alle tecnologie multimediali ed alla sperimentazione di
nuove forme di didattica.
L’Istituto ha inteso ridefinire l’offerta formativa facendo interagire, da
subito, le realtà scolastiche preesistenti, nonché con gli Enti locali,
promuovendo le potenzialità di tutte le componenti scolastiche e delle
differenti professionalità a vantaggio delle finalità e degli obiettivi
generali del sistema formativo;
·
Il P.O.F. garantisce la libertà
d’insegnamento, la libertà di scelta educativa delle famiglie ed il
rispetto delle diversità culturali, progettando e realizzando “interventi
di educazione, formazione e istruzione”, aventi come obiettivo principale
lo sviluppo della persona umana, inserita nel proprio contesto sociale e
culturale, adeguandosi altresì alle caratteristiche specifiche dei
soggetti coinvolti, garantendo loro il successo formativo.
·
In particolare l’attenzione è rivolta ad
innalzare il livello di scolarità ed il tasso di successo scolastico,
anche in attuazione di quanto previsto dalla legge sull’elevamento
dell’obbligo scolastico.
·
Sarà incentivata la cultura della
trasparenza e della comunicazione, attivando una intensa collaborazione
all’interno e all’esterno della scuola, assegnando ad ognuno specifiche
competenze e responsabilità, affinché tutti gli operatori diventino più
consapevoli e spontaneamente interessati al Progetto, condividendolo
pienamente.
Da
questi presupposti emerge l’esigenza di migliorare l’efficacia del
processo d’insegnamento valorizzandone le professionalità e di conseguenza
migliorare la ricaduta sull’apprendimento, concretizzando infine il
diritto ad apprendere e la crescita umana e sociale di tutti gli alunni.