INDIRIZZI DI STUDIO
ISTITUTO STATALE D’ARTE
L’attuale Progetto Sperimentale “Michelangelo” nasce fondamentalmente dal
Corso Ordinario e dai suoi indirizzi storici: Arte della Ceramica e
Disegnatore di Architettura e Arredo. I cui programmi si proponevano di
perseguire le finalità del ciclo triennale di studio dell’Istituto D’Arte
per il conseguimento del Diploma di Maestro d’Arte, con la prosecuzione nel
Biennio di Sperimentazione per il conseguimento del Diploma di Maturità
Artistica.
Il Progetto Sperimentale “Michelangelo”,
pertanto, nasce dall’esigenza di ridefinire, in termini didatticamente e
culturalmente innovativi, l’intera esperienza formativa degli istituti
secondari di istruzione artistica in Italia.
Il percorso
didattico è contraddistinto:
a)
dall’attenzione per la problematica del sapere dei procedimenti
operativi;
b)
dall’interesse per la specificità artistico - professionale di
determinate realtà territoriali.
La problematicità del
sapere e dei procedimenti operativi è prevista come conseguenza di
arricchimenti ed affinamenti cognitivi in tutte le discipline di studio e
trova ampi spazi formativi in virtù del ridisegno dell’area tecnica,
rivisitata nella prospettiva di una più aggiornata e consapevole
progettualità artistica.
Le specificità artistico
- professionali proprie di determinate realtà territoriali trovano
possibilità di sviluppo in scuole di indirizzo speciale.
Il progetto prevede un percorso quinquennale
strutturato in un biennio comune, propedeutico alla scelta degli indirizzi
del successivo triennio.
Al termine del ciclo di
studio si consegue il Diploma, attraverso il superamento dell’Esame di Stato
conclusivo.
Le discipline di studio
si collocano entro tre aree: area di base, area caratterizzante, area
d’indirizzo.
Le discipline
dell’area di base e dell’area caratterizzante concorrono alla
costituzione di un patrimonio culturale comune. Le discipline dell’area
di indirizzo connotano le varie specificità artistico-professionali.
Il progetto ha permesso
l’attivazione di due aree di studi artistici, cui vanno aggiunti gli
indirizzi speciali.
Sono aree di studi
artistici l’area compositiva, l’area della comunicazione visiva.
Ciascuna di tali aree
prevede uno o più indirizzi.
Area
compositiva:
-
Pittura e Decorazione Pittorica
-
Architettura e Arredo
Area
della comunicazione visiva:
-
Immagine Fotografica, Filmica e Televisiva
-
Grafica - Arte della Legatoria e Restauro del libro
Indirizzi speciali:
-
Arte e Restauro della Ceramica
-
Arte e Restauro delle Opere Lignee
La particolare attenzione
rivolta, nel Progetto “Michelangelo”, agli indirizzi speciali nasce
dall’interesse per le specificità artistico professionali di determinate
realtà territoriali
Tale interesse è
alimentato dall’esigenza di valorizzare le tradizioni artistiche, che, prive
di adeguato sostegno, sono probabilmente destinate a vita stentata, se non
alla totale estinzione.
Gli indirizzi speciali si inseriscono nel quadro
della concezione innovativa globale del progetto “Michelangelo”, ma, data
la loro peculiarità, hanno particolari e ben individuate caratterizzazioni.
Va, innanzi tutto,
osservato che le esercitazioni di laboratorio previste per il biennio, pur
conservando il loro carattere prevalentemente orientativo, sottolineano,
secondo indicazioni concordate nei consigli di classe, gli aspetti più
individualizzanti degli indirizzi speciali presenti
nelle scuole. Va poi
rilevata l’introduzione, nel triennio, di una specifica disciplina per il
restauro.
Gli aspetti tecnici di
tale disciplina trovano supporti storico - critici nell’ambito della Storia
dell’Arte, che, pertanto, introduce nuovi elementi di conoscenza e di
riflessione.
Si aggiunga, sempre per
il triennio, la più accentuata incidenza formativa prevista per una
disciplina come Chimica e Laboratorio Tecnologico.
Va altresì precisato che
le indicazioni attinenti a tutte le discipline di aria di base e di area
caratterizzante subiranno particolari adattamenti, determinati dalle
specifiche finalità dei singoli
indirizzi. L’estensione e
l’incisività di tali adattamenti saranno il risultato dell’attività
programmatoria dei docenti, che dovranno tenere conto non solo delle
peculiarità artistiche di ciascun indirizzo, ma anche dell’identità
storico-culturale delle varie realtà territoriali in cui le scuole sono
chiamate ad operare.
Profilo Professionale
I piani di studio degli indirizzi attivati sono orientati a fornire
all’alunno un’ampia base culturale con particolare approfondimento delle
arti visive, come adeguato e coerente presupposto per consentirgli di
esprimere e sviluppare compiutamente le sue doti di creatività, con una
specifica acquisizione delle tecniche operative.
La formazione di carattere teorico-pratico conseguita dall’allievo nelle
predette sezioni deve consentire al medesimo la sicura acquisizione di una
professionalità intermedia nei relativi settori e deve fornire, al contempo,
una specifica base culturale ed operativa di riferimento per il successivo
conseguimento di una professionalità finale negli studi di alta cultura.
Area
compositiva:
Pittura - Decorazione Pittorica
L’indirizzo Pittura e decorazione
pittorica è finalizzato al conseguimento di una formazione intermedia
di carattere teorico - pratico nel settore della pittura e della decorazione
pittorica, nonché al proseguimento degli studi medesimi negli istituti di
alta cultura.
Architettura e Arredo
L’indirizzo Architettura e Arredo
(arredamento di interni, vetrinistica, arredo urbano) è finalizzato al
conseguimento di una formazione intermedia di carattere teorico - pratico
nel settore del disegno architettonico e dell’arredo, nonché al
proseguimento degli studi medesimi negli istituti di alta cultura.
Area
della comunicazione visiva:
Immagine Fotografica, Filmica e Televisiva
L’indirizzo Immagine fotografica,
filmica e televisiva è finalizzato al conseguimento di una
formazione intermedia di carattere teorico - pratico nel settore
dell’immagine fotografica, filmica e televisiva, nonché al proseguimento
degli studi medesimi negli istituti di alta cultura.
Grafica –laboratorio in Arte
della Legatoria e Restauro del Libro
L’indirizzo Grafica è
finalizzato al conseguimento di una formazione intermedia di carattere
teorico - pratico nel settore dell’arte grafica e del restauro del libro.
L’indirizzo arte della legatoria
e restauro del libro ha come fine:
1. l’acquisizione, a livello professionale intermedio, di competenze
teoriche e operative per il restauro delle opere librarie;
2. l’acquisizione, a livello professionale intermedio, di competenze
teoriche e pratiche per la conservazione e il restauro dei libri antichi;
3. il
proseguimento degli studi nelle istituzioni di alta cultura
Arte e restauro della ceramica
L’indirizzo Arte e restauro della
ceramica ha come fine:
1. l’acquisizione, a livello professionale intermedio, di competenze
teoriche e operative per la realizzazione di opere e manufatti in ceramica;
2. l’acquisizione, a livello professionale intermedio, di competenze
teoriche e pratiche per la conservazione e il restauro di opere e manufatti
in ceramica;
3. il proseguimento degli studi nelle istituzioni di alta cultura.
Arte e Restauro delle Opere
Lignee
L’indirizzo Arte e restauro delle
opere lignee ha come fine:
1. l’acquisizione, a livello professionale intermedio, di competenze
teoriche e operative per la realizzazione di opere e manufatti e in legno,
strumenti musicali;
2. l’acquisizione, a
livello professionale intermedio, di competenze teoriche e pratiche per la
conservazione e il restauro di opere: manufatti in legno, organi musicali.
PROGETTO MICHELANGELO
PIANO SETTIMANALE DELLE LEZIONI
INDIRIZZI DI STUDIO
Istituto Tecnico Commerciale
“PROGETTO IGEA”
L’indirizzo I.G.E.A.
nel prestare la massima attenzione alle sollecitazioni provenienti dal mondo
del lavoro, si propone di dare allo stesso risposte concrete, fornendo agli
studenti le necessarie conoscenze in termini di nuove tecniche di
informazione, di comunicazione, di produzione e di organizzazione gestionale
e contabile.
Il diploma immette nel
circuito occupazionale una figura di esperto in economia aziendale dotato di
strumenti idonei ad affrontare, con metodi e tecniche appropriate, i
problemi di tipo organizzativo e gestionale.
Il Ragioniere e perito
commerciale dovrà in sostanza, saper interpretare il cambiamento continuo
che si verifica nelle aziende pubbliche e private, agendo sia in un rapporto
di lavoro dipendente che come libero professionista. In tal caso, egli sarà
capace di operare, in modo particolare, nel settore della consulenza
(riforma tributaria, obblighi contabili previsti dalla normativa fiscale,
applicazione direttive UE, ecc.).
Profilo professionale
Il Ragioniere, esperto di
economia aziendale, dovrà maturare adeguate conoscenze dei processi che
caratterizzano la gestione aziendale sotto il profilo economico e giuridico.
Egli dovrà:
·
saper
utilizzare metodi, strumenti, tecniche contabili ed extracontabili, per una
corretta rilevazione dei fenomeni gestionali;
·
leggere,
redigere ed interpretare ogni significativo documento aziendale;
·
gestire il
sistema informativo aziendale;
·
elaborare
dati e rappresentarli in maniera efficace per favorire i processi
decisionali;
·
saper
documentare il proprio lavoro;
·
saper
interpretare strutture e dinamiche del contesto in cui si opera;
·
effettuare
scelte e prendere decisioni assumendo opportune informazioni;
·
saper
affrontare i cambiamenti aggiornandosi e ristrutturando le proprie
conoscenze.
QUADRO ORARIO ITC

